Adriano Altamira

Adriano Altamira si laurea in Storia dell’arte e intraprende la doppia carriera di artista e critico d’arte, scrivendo per numerose riviste coeve. Conosce, giovanissimo, V. Agnetti e L. Fabro e artisti a lui vicini, ma anche di F. Vaccari ed altri del mondo della fotografia. Come artista esordisce con la ricerca fotografica Area di Coincidenza (1971-80, poi ripresa dopo gli anni ’90), in cui ricerca e combina immagini di opere d’arte che trova su riviste e libri contemporanei. Opere simili a primo sguardo, collegate fra loro in coppie, trittici o sequenze. Sono riproduzioni direttamente dalle fonti non tanto “delle opere in sé”, ma “immagini di immagini della cultura in circolo”. L’idea della ricerca è quella di giungere alla formazione di sequenze di fotografie che dimostrino la frequenza di apparizione e la persistenza di determinate costanti culturali – iconiche o concettuali. Si tratta di un processo artistico che inizia con l’accostamento di immagini somiglianti in primo luogo, e in seguito una verifica sulla veridicità delle somiglianze. Se la verifica va a buon fine e le analogie riscontrate sono effettive, le varie immagini permettono di rivelare la presenza di un particolare tipo di struttura socioculturale, di cui non si poteva sospettare l’esistenza o l’estensione.