Claudio Costa

Claudio Costa nasce a Chiavari nel 1942. Si trasferisce nel 1960 a Milano per studiare al Politecnico e grazie ad una borsa di studio trascorre un periodo a Parigi, dove incontra Marcel Duchamp. Partendo dallo studio e dalla ricerca delle culture primitive, ispirata anche da viaggi durante gli anni 70 in Nuova Zelanda e in Africa, l’arte di Claudio Costa tende alla ricostruzione di una memoria individuale e collettiva attraverso l’associazione di svariati linguaggi: la fotografia, l’uso di oggetti, la scrittura. La ricerca dell’origine delle cose che prevede una ricontestualizzazione degli oggetti, opposta all’operazione di Duchamp, che li decontestualizza per trasformarli in opere d’arte. Come nel 1975 quando in linea con l’apertura verso la cultura materiale in Italia, organizza con Aurelio Carminati Il Museo di antropologia attiva di Monteghirfo a Favale di Malvaro: un’abitazione tradizionale dove recupera, cataloga utilizzando il linguaggio del luogo ed espone gli oggetti a esso appartenuti.