Emanuele Cavalli

Fra i precursori di una fotografia dalla visione moderna in Italia vi è Emanuele Cavalli, pittore della Scuola Romana, noto per aver inventato ed elaborato il tonalismo in pittura. Nel 1940 Emanuele Cavalli si avvale della tecnica del fotomontaggio scardinando le regole di una fotografia fedele ai diktat del fascismo, d’impronta marcatamente propagandista. Il fotomontaggio del 1940 è un bazar di immagini sovrapposte di donne, talvolta in abiti succinti, decori, tendaggi, candele e prelibatezze culinarie. Un’abbondanza di vizi incollati e sovrapposti fra loro in una metafora che suggerisce un’ironica presa in giro dei vezzi della nuova società del costume.