Federico Patellani

Federico Patellani si avvicina alla fotografia in tenera età. Il padre gli regala una macchina fotografica e gli impartisce lezioni di camera oscura. Nel 1935 viene incaricato di fotografare le operazioni del genio in Africa. Comincia la carriera di fotoreporter. Nel 1939 inizia a collaborare con il settimanale Tempo, la prima testata dedicata interamente al foto giornalismo in Italia. Partecipa come fotografo agli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale documentando le battaglie del fronte russo con lo pseudonimo Pat Monterosso. Tornato in Italia nel 1943 fotografa la devastazione dei bombardamenti a Milano, Napoli, Cassino e in seguito gli anni della ripresa occupandosi di fotografia industriale durante il boom economico, ma anche della cronaca mondana degli anni della Dolce Vita.