Gianantonio Battistella

Gianantonio Battistella aderisce alla concezione che la fotografia debba distaccarsi da ogni tentativo di manipolazione della realtà. L’obiettivo della fotografia di Battistella, come quello dei fotografi che con lui parteciperanno a Viaggio in Italia è di produrre una fotografia vicina alla realtà, con un’attenzione rivolta alla sua fisicità, ai limiti e ai confini dello spazio fisico. Ne deriva una fotografia spaziale e ambientale, che vede nell’architettura e nell’industria di Treviso lo spunto per un’indagine sui cambiamenti che hanno investito il paesaggio urbano dopo lla ricostruzione postbellica. La fotografia di Battistella si colloca in un periodo in cui la fotografia sente la necessità di superare la rappresentazione dell’italia come Bel Paese, tipico delle vedute cittadine degli Alinari o alla Sommer, che vedeva nei monumenti il soggetto prediletto, per volgere lo sguardo verso i margini e verso quelle quotidianità dimenticate, tavolta un po’ banali, ma anch’esse appartenenti alla realtà. Battistella ha curato l’illustrazione di molti volumi, tra i quali Cannaregio (1987), Città murate del Veneto (1988), Documenti di architettura rurale della Marca Trevigiana (1989), Obiettivi sulla via del sale (2000), Gesti da Museo (2002).