Gianfranco Mazzucchelli

La produzione artistica di Mazzucchelli segue le coordinate del clima culturale contemporaneo, analizzando il problema dello spazio e della sua agibilità in senso allargato. Gli Abbandoni, strutture gonfiabili in PVC, lasciate in luoghi pubblici, sono ideate per permettere al pubblico una partecipazione fisica e attiva all’opera. Con le Sostituzioni la natura artificiale dell’opera (enormi bolle di polietilene sottilissimo) ribalta la normale fruibilità di un interno obbligando le persone a rimediare e reinventare lo spazio domestico e la sua agibilità. Le Riappropriazioni della metà degli anni Settanta favoriscono la riscoperta dei luoghi pubblici perché siano vissuti a partire da angolature inedite. Le opere scenografiche di Mazzucchelli, partendo dall’illusorietà della rappresentazione, giocano sul rapporto di ambiguità tra dentro e fuori, tra natura ed artifizio.