Giulio Paolini

 

L’attività artistica di Giulio Paolini si svolge all’insegna di un’analisi delle strutture dell’arte: una ricerca focalizzata sulla comprensione delle leggi che governano la storia delle immagini. Le opere di Paolini riflettono sulle convenzioni e i confini del vedere e sul rapporto che intercorre fra i diversi attori dell’esperienza artistica: autore, opera, spettatore e spazio della rappresentazione. La poetica di Paolini si sviluppa attraverso infinite tecniche, è un linguaggio che cresce e si evolve nella ricerca dei fondamenti oggettivi della rappresentazione. L’opera Senza Titolo del 1979 è un discorso sulla prospettiva. Due fotografie, colte dai punti di vista opposti della stessa stanza, vengono ruotate e inglobate attraverso la tecnica del collage ad una pianta della stanza che riporta i tracciati dei coni visivi originati dal punto di ripresa delle immagini.