Lapo Binazzi (UFO)

Lapo Binazzi (Firenze, Italia, 1943) è tra i fondatori del collettivo politico-artistico UFO, nato a Firenze nel 1967 anticipando l’onda della contestazione studentesca. Il collettivo UFO si caratterizza da subito per una azione distraente e provocatoria rispetto all’uso convenzionale degli spazi urbani, che vengono temporaneamente occupati mediante azioni (happenings) ed intromissioni di oggetti effimeri e leggeri (gonfiabili) che coinvolgono la popolazione in una ridefinizione ludica e libera dei luoghi. Con il progetto degli Orti, lo scopo degli UFO è quello di animare e sostenere una riappropriazione produttiva in senso comunitario di spazi pubblici interstiziali delle periferie urbane abitate dalle classi lavoratrici. I terreni abbandonati ed incolti, ricettacolo di rifiuti materiali ed umani, vengono riconvertiti a orti curati dalle famiglie operaie di caseggiato o di quartiere organizzate in collettivi. La semplicità dell’operazione, che si avvale del solo apporto lavorativo delle famiglie operaie di fabbricato o di quartiere, ha però una rilevanza politico-artistica dirompente, al punto da suscitare reazioni repressive da parte delle autorità di Pubblica Sicurezza che spesso intervengono per smantellare il coltivato e per soffocare quelle esperienze. La fotografia, inserita nei comunicati politici e nei tazebao di Ufo affissi nel quartiere, ha in questo caso una importanza decisiva: attestato documentale immediato del work-in-progress del progetto, essa assume una funzione di esempio, di riconoscimento e di stimolo all’azione della collettività locale.