Olivo Barbieri

Olivo Barbieri nasce a Carpi nel 1954. Comincia ad apprendere la fotografia durante gli anni dell’università a Bologna, dove frequenta pedagogia e in seguito il DAMS. La fotografia di Olivo Barbieri si concentra inizialmente sul tema dell’illuminazione urbana artificiale. Negli anni 80 partecipa a numerosi progetti ideati da Luigi Ghirri, fra cui Viaggio in Italia, di cui è uno dei più giovani fotografi. Il paesaggio urbano è il tema predominante delle fotografie di Olivo Barbieri, che inventa lo stratagemma fotografico della miniaturizzazione del paesaggio, possibile tramite riprese aeree in messa a fuoco selettiva, realizzate attraverso l’utilizzo di potenti zoom. I colori di Barbieri sono sintetici ed elettronici, “sono i colori del futuro”. Olivo Barbieri si emancipa dalla convinzione che la fotografia debba essere oggettiva e crea un proprio punto di vista, marcato e sgargiante. Una visione soggettiva attuata attraverso il fuoco selettivo, che permette all’artista di scegliere il proprio punto di interesse all’interno di un’immagine.