Paolo Gioli

Paolo Gioli nasce a Sarzano (Rovigo) nel 1942. Nel 1960 frequenta la scuola libera del nudo presso l’Accademia di Belle Arti a Venezia dove per qualche anno si stabilisce e lavora. Nel 1967 parte per New York, dove lavora per un anno e ottiene una borsa di studio della John Cabot Fund, conosce il New American Cinema e la Scuola di New York ed entra in contatto con i galleristi Leo Castelli e Martha Jackson. Costretto ad interrompere l’esperienza americana e a rientrare in Italia per problemi collegati al visto di soggiorno Gioli sistabilisce a Roma nel 1970 e comincia a frequentare la Cooperativa Cinema Indipendente a cui partecipano gli autori di cinema sperimentale italiano. A Roma inizia ad indagare la fotografia e le sue origini. Nel ‘76 si trasferisce a Milano dove, oltre al cinema, si dedica con continuità alla fotografia. La polaroid – che egli definisce umido incunabolo della storia moderna – diviene un sorprendente mezzo di riflessione sulla fotografia istantanea, la cui materia viene impressa su supporti diversi dalla pellicola come la carta e la tela.