Plinio Mesciulam

Il genovese Plinio Mesciulam partecipa all V Quadriennale di Roma nella sala degli astrattisti, assieme a Dorazio, Vedova, Munari, Soldati, Consagra. Nel marzo 1950 tiene una personale di disegni del 1949 al Caffè Venchi di Genova, la prima a carattere astratto-informale in Liguria, in cui si intende affermare l’autonomia del segno manuale da ogni riferimento descrittivo, muovendosi tra le colature di inchiostro di china.

Nel 1952 è fra i promotori del Movimento Arte Concreta (MAC), movimento che aveva il fine di dare impulso all’arte non figurativa, ad un astrattismo libero da ogni imitazione del mondo, di orientamento geometrico. Nel 1973, aiutato dall’amico Mauro Buffoni, pubblica Macroscopia del segno precario, Rinaldo Rotta Editore: un’investigazione fotografica con ingrandimenti dei dettagli di piccoli segni di scrittura quotidiana affrettata.