Umberto Sartorello

Il paesaggio è un flusso costante e indefinito di fatti e situazioni che il fotografo coglie attraverso uno sguardo attento al reale, capace di straniarsi da una realtà oggettiva e banale per abbracciare nuove visioni. Umberto Sartorello nasce a Buenos Aires nel 1951. La sua esperienza fotografica inizia con Viaggio in Italia, quando viene invitato da Guido Guido a scattare fotografie nella zona del Veneto. Piccole scene quotidiane si alternano a fotografie di paesaggi idilliaci, lontani dalla presunzione di una riproduzione ingannevole del reale. È semmai un’attesa della rivelazione, un attento tendere lo sguardo per cogliere il manifestarsi di una sfumatura del reale. Gli ambienti di Sartorello sono vivi di presenze umane e animali, in scatti che vogliono superare la banalità di determinati standard quotidiani, raccontati talvolta con un pizzico di ironia, per ricercare la realtà oltre la tradizione. Sartorello abbandona la fotografia per dieci anni ma la sua ricerca sulla visione non si interrompe e lo porta oggi ad una nuova creatività.