Davide Mosconi

Nato a Milano, Davide Mosconi ha una formazione musicale classica, ricevuta al Conservatorio Giuseppe Verdi. Ad un primo soggiorno a Londra nel 1961, dove studia fotografia al London College of Printing segue un periodo di quattro anni a New York in cui lavora come assistente del fotografo statunitense Richard Avedon. Nel 1968 di ritorno a Milano, tiene la prima mostra personale presso la Galleria Il Diaframma dal titolo Il sogno di Davide. Negli anni 70 fonda Studio X, uno studio fotografico con cui porta avanti progetti pubblicitari e servizi di moda. Lavora contemporaneamente a numerosi progetti fotografici e musicali. Crea il gruppo di musica sperimentale N.A.D.M.A (Natural Arkestra De Maya Alta), composto di otto elementi e con cui incidono “Uno zingaro di Atlante con un fiore a New York”. Nel 1972 partecipa all’importante esposizione “The New Domestic Landscape” organizzata al MOMA di New York con un cortometraggio intitolato ”Something to Believe In”. La ricerca musicale successiva assume forme originali e inedite nell’allestimento di concerti di musica ambientale, utilizzando campane e locomotive, inventando strumenti musicali, fatti di materiali come il cristallo, e con un’attività didattica sempre all’insegna dell’originalità, tra cui i laboratori di educazione acustica ”Giocare con i suoni”, concepiti insieme all’eclettico Bruno Munari, con cui collabora a vari progetti. Tra questi, nel 1980, l’allestimento del Prometheus di Aleksandr Nikolaevič Skrjabin, al Teatro Comunale di Firenze, in collaborazione con Bruno Munari e Piero Castiglioni. La produzione fotografica degli anni 80 e 90 dà vita alla serie dei trittici, variazioni su un soggetto, realizzati utilizzando la Polaroi. È con una serie di questi trittici intitolata ”In morte del padre”, realizzata con Polaroid di grandi dimensioni, 51x61cm, che nel 1984 riceve il premio Polaroid. La Galleria Milano ha dedicato numerose mostre al lavoro di Davide Mosconi, sia in campo fotografico che musicale. Dopo la sua scomparsa nel 2002, sono stati proposti alla Galleria Milano una serie di concerti dei brani tratti dal libro Lastoriadellamusicadidavidemosconi, edito nel 1989