Federico Vender

Federico Vender nasce il 21 luglio 1901 a Schio da una ricca famiglia di origini trentine. Segue studi regolari fino al conseguimento del diploma di perito tessile che gli permette di assumere la dirigenza di un’industria serica milanese. A partire dagli anni 30, incoraggiato dall’ambiente del Circolo Fotografico Milanese, incomincia ad inviare i suoi lavori alle più importanti manifestazioni fotografiche europee e americane, ottenendo presto un notevole successo. L’ambiente milanese, in quegli anni culturalmente all’avanguardia, i suoi viaggi in Austria, Ungheria e, soprattutto in Germania lo stimolano verso una fotografia di stile moderno, che supera rapidamente il gusto pittorialista ancora molto diffuso. Assieme al suo gruppo di amici fotografi, Giuseppe Cavalli, Mario Finazzi, Ferruccio Leiss, ed altri, fonda, nel 1947, La Bussola, che propugna una fotografia di tipo idealistico dando un contributo essenziale alla storia dell’estetica fotografica italiana. Dal 1950 lavora professionalmente per case editrici come la Cino del Duca e La Rizzoli, per Cinecittà e nel campo della moda. Dopo un grave incidente stradale, a metà degli anni 60 si ritira a vita privata sulle sponde dell’amato Garda. Nel 1993 dona alla Provincia Autonoma di Trento il suo archivio perché venga conservato e valorizzato. Muore ad Arco il 7 febbraio 1999.