Occhiomagico

Occhiomagico è uno studio di fotografia fondato a Milano nel 1971 da Ambrogio Beretta e Giancarlo Maiocchi. Lo Lo studio venne affiancato da Alessandro Guerriero (art director e designer: fonderà lo studio Alchimia), Marco Poma (regista e designer fonderà lo studio di produzioni video: Metamorphosi), Giancarlo Ratti (musicista).Miscelando esperienze simboliste, surrealiste, metafisiche e psichedeliche lo studio indirizza la sua ricerca verso un linguaggio multimediale che definisce “Nuova Fotografia”. Profondamente influenzati dal lavoro di Man Ray teorizzano sulla “Piacevolissima illusione” (1974) della fotografia. Mostra cardine: “La porta di Niepce” 1978 (Galleria Il Diaframma Canon Milano) dove viene esposto un monolite di cristallo che contiene ciò che sarebbe  servito per “fare” una fotografia (una negativa 35 mm. e 2 stampe tratte dallo stesso, una in B/N ed una a colori, dimostrando così il limite della fotografia che, da quel momento, sarebbe stato necessario rifondare). Partecipano all’attività di Alchimia, il gruppo innovatore del design, dell’architettura e della moda, che mescola i linguaggi e abbandona i dettami del modernismo per creare oggetti poetici con il colore, la decorazione, i nuovi materiali. In collaborazione con Alessandro Guerriero , Alessandro Mendini e Ettore Sottsass producono 24 copertine di Domus (1982 -1983), che testimoniano la svolta imposta alla fotografia per raccontare paesaggi progettati, oggetti immaginati, abiti di là da venire. Occhiomagico rappresenta in maniera verosimile il progetto e non l’oggetto, il sogno e non la realtà.