Pepi Merisio

Nato a Caravaggio nel 1931 e morto a Bergamo nel 2021, Pepi Merisio è stato uno dei principali fotografi italiani. Già apprezzato dalla metà degli anni cinquanta per le sue collaborazioni con il Touring Club Italiano e le riviste Camera, Réalité, Photo, Maxima, Pirelli Look, Famiglia Cristiana, Stern, Paris Match, nel 1962 diviene fotografo professionista. Nello stesso periodo inizia la collaborazione con Epoca, allora il più importante Rotocalco italiano per il quale, nel 1964, pubblica il reportage Una giornata col Papa, dedicato a Papa Paolo VI. Autore attento alle condizioni di vita delle popolazioni disagiate dell’Italia degli anni 50/60, e testimone di grandi trasformazioni economiche e sociali a partire proprio da Bergamo.

“Per me Bergamo è stata una scoperta molto importante che mi ha fatto capire tante cose dell’Italia, dei vecchi borghi, delle vecchie costruzioni. La vita della gente di allora, che non è quella di oggi, era una vita tranquilla nell’indigenza, tutti avevano il pane da mangiare. Per me Bergamo è stata l’inizio di tutto il mio lavoro che poi ho allargato al resto d’Italia”